pianetaterra2008 Saluta e Ringrazia Tutti. Molto presto il canale verrà CENSURATO.

13 agosto 2009

pianetaterra2008 Saluta e Ringrazia Tutti. Molto presto il canale verrà CENSURATO.

Salve e Grazie a Tutti. Molto presto il canale verrà CENSURATO. Il video che pian pianino scompare
dalla rete (lo conoscerete in tanti), riguarda i festini e orgie condite con droga (cocaina). Il titolo “E
ADESSO CENSURATE ANCHE QUESTO. Festini a Villa Certosa: Berlusconi e le veline (Sardegna)”.

E’ arrivata l’offensiva dell’attuale Governo italiano. Ricordate il caso eclatante del video censurato all’Amico Claudio Messora? (Byoblu). Sono consapevole di chiedervi una cosa molto ardua. Vista la situazione italiana di non libertà d’espressione, di critica, di divulgazione.. ma se sarete in tanti a pubblicare questo video allora non potrà fare nulla ne YT, tanto meno TESTADASFALTO e i suoi soldi sporchi di sangue!
Scusate lo sfogo ma sono abbastanza incazzato, anche perchè il video è tratto da un telegiornale. Ripeto: UN TELEGIORNALE!!!
Ci risentiremo per fine settembre MA NON MOLLO E NON MOLLERO’ MAI!!
Chiunque volesse scrivermi potrà utilizzare email dal sito web http://www.pianetaterra.tv/ – Copiate e pubblicate QUESTO/QUESTI VIDEO. Li troverete nel blog dove ho l’onore di collaborare:

http://buzzintercultura.blogspot.com/2009/06/telegiornali-esteri-riguardanti-lo.html?

Ancora Grazie
per aver seguito questo canale:
Tanti Amici e Molte Soddisfazioni ma… chi detiene il potere mafioso non è ancora stato debellato.
Fate caso Amici! In tutte le altre nazioni straniere, incluso il Sud America, l’India, gli Stati Uniti d’America, gli Stati Africani, l’Argentina, il Messico (la lista è ampia), danno notizia utilizzando i telegiornali, la carta stampata.Vi Ringrazio Tutti e per ora prendo qualche giorno di pausa. Ci risentiremo per fine settembre
MA NON MOLLO E NON MOLLERO’ MAI!!
Non ho altre parole da aggiungere e ora sono molto demotivato. Vi Abbraccio!
Con Amicizia e Rispetto (Maurizio Andrea).


Makwan è stato ucciso perchè voleva Amare [Una lettera dal Paradiso: Mia Cara Mamma...]

3 agosto 2009


Makwan è stato ucciso perchè voleva Amare [Una lettera dal Paradiso: Mia Cara Mamma...]

Non ho parole per esternare miei commenti e nemmeno le lacrime che ormai non servono più.
Siamo in un Mondo ancora pieno di uomini estremamente crudeli.
Quando finirà tutto questo ORRORE? Guerre, violenze, sopprusi, corsa sfrenata al potere e al vile denaro.
BASTA!!!

“Makwan. lettera dal paradiso” è un video-poema, creato da Roberto Malini e Dario Picciau, dedicato al ventunenne Makwan Moloudzadeh,

impiccato il 5 dicembre scorso in Iran mentre la campagna internazionale per la sua vita riscuoteva adesioni e mobilitazioni in tutto il mondo.

Il giovane Makwan è morto senza colpa ed è diventato un simbolo, in Iran e nel resto del pianeta, per tutti coloro che si impegnano contro la logica disumana della pena di morte. Migliaia di attivisti di tutto il mondo hanno supplicato le autorità, inviando fiori bianchi e rossi, affinché il boia risparmiasse la sua giovane esistenza. Al suo funerale, una folla sterminata di compaesani di Makwan hanno sulle sue spoglie mortali, pregando che il suo sacrificio servisse a salvare altre vite umane, invitando i potenti e i giudici a comprendere l’orrore della pena capitale.

Il video-poema è stato realizzato con il sostegno della famiglia Moloudzadeh e in particolare di Mahmoud, zio del ragazzo, che vive in Germania.

Due grandi attori hanno apportato un contributo fondamentale all’opera, caratterizzando con le loro voci il messaggio che trasmette all’umanità: Emiliano Coltorti, per la versione in italiano; Norman Nawrocki, per la versione in inglese. Makwan, lettera dal paradiso oppone alla pena di morte e al suo terribile significato, che incarna odio e vendetta, la via del rispetto della vita, perché l’omicidio costituisce, senza eccezioni, la più grave violazione dei diritti umani.

For more information:
www.everyonegroup.com

http://www.everyonegroup.com/it/EveryOne/MainPage/Entries/2008/8/30_Makwan._Lettera_dal_paradiso.html


Il video “Giuliani – L’uomo che ci salvò la vita”, è stato censurato!

25 aprile 2009

PianetaTerra.TV

Tratto dal blog di Claudio Messora:

“” Il video “Giuliani – L’uomo che ci salvò la vita”, che ha superato le 50.000 visualizzazioni in pochissimi giorni, è stato disattivato da YouTube per non meglio precisate Violazioni delle norme della community.
A chi tenta di visualizzarlo, viene mostrato un laconico messaggio: questo video è stato rimosso a causa della violazione dei termini e condizioni d’uso.
Qualsiasi tentativo di accedere al mio account mostra una pagina dove mi si notifica di avere ricevuto un avvertimento, valido per sei mesi, e che ulteriori avvertimenti potranno comportare la disattivazione
della mia capacità di pubblicare contenuti. Posso solo approvare la notifica, come potete vedere
dall’immagine seguente, ma non contestarla.
Approvare significa in qualche modo confermare una violazione dei termini d’uso assolutamente
incomprensibile. Non approvare significa non avere più alcuna possibilità di operare sul mio account.
Il video non conteneva alcuna colonna sonora, non ledeva quindi alcun diritto d’autore. Le immagini
erano tratte interamente da riprese effettuate da me.
Non era offensivo, non incitava al razzismo, non urtava la sensibilità di nessun credente. Conteneva la testimonianza di una donna scampata alla tragedia del terremoto, la notte tra il cinque e il sei aprile
scorso in Abruzzo, grazie al provvidenziale aiuto di Giampaolo Giuliani, il collaboratore Ente Ricerca che l’aveva avvisata telefonicamente dell’opportunità di trascorrere la notte all’aperto. L’intervistata,
Stefania Pace, evidenziava come molte vite fossero state salvate dal tam tam originato dalle previsioni di Giuliani.
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AnnoZero [Aumento delle cubature. Dei cimiteri]

16 aprile 2009

http://www.pianetaterra.tv/

La Democrazia in Italia è ormai quasi inesistente.
La Rai ha sospeso il vignettista Vauro Senesi. Il motivo è stato perchè nella trasmissione di Michele Santoro. tra le sue vignette una riportava questa scritta: “Aumento delle cubature. Dei cimiteri!”.

Cosa dice al riguardo Bruno Vespa, super tutto e conduttore fazioso di “Porta a Porta”?
Bruno Vespa attacca.
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L’UE VUOLE CENSURARE INTERNET!

3 marzo 2009


Video realizzato da Aotysday:
http://www.youtube.com/aotysday

Sotto è riportata la lettera che dovete inviare ai nostri europarlamentari a questo link:

http://www.europarl.europa.eu/members/public/geoSearch/zoneList.do?country=IT&language=IT

“Gentilissimo On. , vorrei richiamare la Sua attenzione su alcune serie preoccupazioni che nutro nei confronti del Pacchetto Telecom, che sta per entrare nello stadio di Seconda Lettura al Parlamento Europeo.Le mie preoccupazioni si riferiscono agli articoli relativi a Internet nel Pacchetto Telecom, e che metteranno a repentaglio sia i benefici economici che Internet sta portando all’Europa, sia i diritti fondamentali quali la privacy e la libertà di espressione. Io desidero poter accedere a qualsiasi sito web o servizio Internet, alla velocità più elevata per la quale sono disposto a pagare. Non voglio che che gli operatori di rete scelgano per me quali siti web e quali servizi e applicazioni posso utilizzare. Voglio essere in grado di sperimentare nuove applicazioni e protocolli senza dover preventivamente chiedere il permesso agli operatori di rete, e non voglio che il traffico che genero e i contenuti ai quali voglio accedere siano bloccati o limitati dagli operatori di rete. Pretendo inoltre il rispetto della mia privacy, in conformità a quanto specificato dallo European Data Protection Supervisor e ribadito dallo stesso in data 09 gennaio 2009. Mi riferisco specificamente ai seguenti articoli del Pacchetto Telecom [1] e [2], i quali: 1. permetteranno il filtraggio di contenuti, applicazioni e servizi – Direttiva Servizi Universali, Articolo 22(3), 2. consentiranno di applicare un rifiuto di accesso a materiale on-line protetto da copyright attraverso tentativi di imposizione, anche quando tale accesso è legale, per mezzo della “cooperazione” fra fornitori di accesso e “i settori interessati alla promozione di contenuto legale” – Direttiva Servizi Universali, Articoli 33(3), 20(1.b.1), 21(4a); e Direttiva Quadro, Articolo 8(4g), 3. minacceranno la privacy attraverso la memorizzazione e l’elaborazione dei dati personali per “motivi di sicurezza” – Direttiva sulla Privacy nel settore delle comunicazioni elettroniche, Articolo 6(7). Allo stesso tempo, 1. sono state rimosse le protezioni per gli utenti contro le pratiche discriminatorie, le sanzioni sproporzionate e le restrizioni inique di servizio – Direttiva Quadro Articolo 8 (4g) e Direttiva servizi universali Articolo 32a; 2. sono stati indeboliti i controlli regolatori sulle attività dei fornitori di servizio, che proteggerebbero contro pratiche inique, restrittive o discriminatorie – Direttiva servizi universali, Articolo 22(3). In qualità di Suo elettore, Le chiedo pertanto di opporsi a [2]: * Direttiva Servizi Universali o Articolo 22(3); o Articolo 33(3); o Articolo 20(1.b.1); o Articolo 21 (4a); * Direttiva sulla Privacy nel settore delle comunicazioni elettroniche o Articolo 6(7) come da raccomandazioni EDPS (European Data Protection Supervisor) del 09 gennaio 2009 [4] e Le chiedo di sostenere [3]: * Direttiva Quadro o Articolo 8.4(ga) (Emendamento 138) * Direttiva Servizi Universali o Art. 32a (Emendamento 166) Confidando in un Suo appoggio verso i diritti fondamentali dei cittadini europei, Le porgo distinti saluti.

Di seguito l‘elenco dei Deputati Europei con relative e-mail:

› roberta.angelilli@europarl.europa.eu
› rapisardo.antinucci@partitosocialista.it
› alessandro.battilocchio@europarl.europa.eu
› carlo.casini@europarl.europa.eu
› fabio.ciani@europarl.europa.eu
› roberto.fiore@europarl.europa.eu
› alessandro.foglietta@europarl.europa.eu
› monica.giuntini@europarl.europa.eu
› umberto.guidoni@europarl.europa.eu
› catiuscia.marini@europarl.europa.eu
› luisa.morgantini@europarl.europa.eu
› pasqualina.napoletano@europarl.europa.eu
› guido.sacconi@europarl.europa.eu
› stefano.zappala@europarl.europa.eu
› giusto.catania@europarl.europa.eu
› oneleonoralocurto@libero.it
› n.musumeci@inwind.it
› vincenzo.aita@europarl.europa.eu
› dom.ant.basile@gmail.com
› beniaminodonnici@virgilio.it
› giuseppe.gargani@europarl.europa.eu
› vincenzo.lavarra@europarl.europa.eu
› aldo@patriciello.it
› umberto.pirilli@europarl.europa.eu
› gianni.pittella@europarl.europa.eu
› salvatore.tatarella@europarl.europa.eu
› armando.veneto@europarl.europa.eu
› riccardo.ventre@europarl.europa.eu
› donatotommaso.veraldi@europarl.europa.eu
› marcello.vernola@europarl.europa.eu
› gabriele.albertini@europarl.europa.eu
› mario.borghezio@europarl.europa.eu
› giulietto.chiesa@europarl.europa.eu
› carlo.fatuzzo@europarl.europa.eu
› monica.frassoni@europarl.europa.eu
› jas.gawronski@europarl.europa.eu
› c.muscardini@tin.it
› antonio.mussa@libero.it
› marco.pannella@europarl.europa.eu
› guido.podesta@europarl.europa.eu
› francescoenrico.speroni@europarl.europa.eu
› gianluca.susta@europarl.europa.eu
› patrizia.toia@europarl.europa.eu
› iva.zanicchi@europarl.europa.eu
› info@sergioberlato.it
› giovanni.berlinguer@europarl.europa.eu
› bosoe@consiglio.provincia.tn.it
› iles.braghetto@europarl.europa.eu
› marco.cappato@europarl.europa.eu
› paolo.costa@europarl.europa.eu
› michl.ebner@europarl.europa.eu
› donata.gottardi@europarl.europa.eu
› sepp.kusstatscher@europarl.europa.eu
› vittorio.prodi@europarl.europa.eu
amalia.sartori@europarl.europa.eu
mauro.zani@europarl.europa.eu


Sono incazzato nero e tutto questo non lo accetterò più!

20 febbraio 2009


Sono incazzato nero e tutto questo non lo accetterò più!
A VOI LE RIFLESSIONI!


Chi vuol essere informato – 2^ parte

8 febbraio 2009


Ormai la censura televisiva, radiofonica, giornalistica è in mano a un uomo solo: Silvio Berlusoni.
Per coloro che vogliono essere liberi, informati e ribellarsi alla dittatura in atto nel nostro Paese: guardate! informatevi! Vi siete domandati come mai tantissimi pseudo-comici e non solo (satira politica),
siano scomparsi, svaniti dalla televisione? Come Sabrina Guzzanti, Beppe Grillo, Marco Travaglio, Daniele Martinelli, Daniele Luttazzi e tantissimi altri?
NO CENSURA!


Chi vuol essere informato (1^ parte)

8 febbraio 2009


Ormai la censura televisiva, radiofonica, giornalistica è in mano a un uomo solo: Silvio Berlusoni.
Per coloro che vogliono essere liberi, informati e ribellarsi alla dittatura in atto nel nostro Paese: guardate! informatevi! Vi siete domandati come mai tantissimi pseudo-comici e non di non solo satira politica siano scomparsi, svaniti dalla televisione? Come Sabina Guzzanti, Beppe Grillo, Marco Travaglio, Daniele Martinelli, Daniele Luttazzi e tantissimi altri?
NO CENSURA!
P.S.: se nel video troverete delle “doppie” volute, non meravigliatevi, tantomento criticatemi: sono Sardo e fiero di esserlo!
Grazie.


The pianist *Suoni di Pace*

7 febbraio 2009


“The pianist” *Suoni di Pace*
Contro ogni forma di violenza…


Giuseppe Gatì, La mia terra la difendo [Il 31 Gennaio 2009 è morto in un tragico incidente di lavoro. Aveva 23 anni]

3 febbraio 2009

Il sito web di Giuiseppe Gatì
Il sito web di Giuseppe Gatì

Giuseppe Gatì è morto. Lo celebra la rete.

Da parte Mia (Maurizio Andrea, responsabile del portale “PianetaTerra.tv), Tutto il Rispetto e Sostegno alle Persone che lo hanno conosciuto, frequentato Amato. A tutta la Famiglia, Parenti, Amici: Un Abbraccio Fraterno per Non dimenticare Mai l’Amico Giuseppe Gatì

NOI CONTINUEREMO A

DENUNCIARECONTRASTARERESISTERE

Il Mondo Web saluta Giuseppe Gatì, il “difensore della sua terra”

 E per ricordare sempre le parole che ha lasciate scritte nel suo sito:

DENUNCIA – CONTRASTA – RESISTI

31 GENNAIO 2009:

DENUNCIARE – CONTRASTARE – RESISTERE

Figlio del coordinatore cittadino del Partito Democratico a Campobello di Licata,
Giacomo Gati’.
La famiglia Gati’ e’ titolare di una Impresa di latticini. Giuseppe Gati’ e’ andato da un fornitore, alla periferia di Campobello, e, senza accorgersene, avrebbe camminato su di un filo scoperto della corrente elettrica che attraversa l’ Azienda agricola. Giuseppe Gati’, lo ricordiamo, e’ stato protagonista di una contestazione pubblica a Vittorio Sgarbi impegnato a presentare un libro ad Agrigento presso la Biblioteca comunale “La Rocca” lo scorso 29 dicembre.
Il giovane di Campobello di Licata, figlio del presidente del PD campobellese, aveva contestato duramente il critico d’arte accusandolo di avere attaccato duramente il giudice Giancarlo Caselli e di aver difeso uomini politici come Calogero Mannino e Giulio Andreotti. Bloccato dalla polizia, Giuseppe Gatì era stato identificato e subito dopo rilasciato.

 Più di 3mila persone lo salutano per l’ultima volta sul gruppo Giuseppe Gatì sei tutti noi, più di 700 lo ricordano su Giuseppe Gatì….Per non dimenticare…, oltre 100 gridano Siamo tutti Giuseppe Gatì!. Eppure è uno sconosciuto. Un perfetto ignoto.

23 anni, siciliano, studente all’Università, è rimasto folgorato un pomeriggio di fine gennaio
, a Campobello di Licata, in provincia di Agrigento. Era a lavorare nel caseificio di proprietà del padre e inavvertitamente ha toccato un filo elettrico scoperto.

Proprio lui, che dal suo blog, aperto neanche un mese fa (“La mia terra la difendo”)
, lanciava le sue battaglie civili, invocava più diritti per tutti e si dichiarava “nato ad Agrigento, residente a Campobello di Licata e cittadino libero”. Proprio lui è morto di lavoro, sul luogo di lavoro. Vivendo, fino ad allora, “per combattere il servilismo che ogni giorno di piu’ avvolge il nostro Paese”, scegliendo di rimanere in Sicilia, “di non andare via anche se vivere qui è duro, durissimo”.

Minuto di statura, capelli scuri e occhi vivaci, diviene famoso il primo gennaio
, quando Beppe Grillo gli dedica il primo post dell’anno, dal titolo “L’Italia rovesciata”. Grillo racconta il gesto, eclatante, di Giuseppe. Un ragazzetto piccolo, con a stento un po’ di barba sotto il mento, armato di telecamera, che d’un tratto si fa gigante e irrompe nel bel mezzo della presentazione di un libro cui è presente il sindaco di Salemi, Vittorio Sgarbi. Strattonato da un vigile, spintonato dai soliti in giacca e cravatta, guardato da una folla muta e sorpresa, Giuseppe inizia a urlare alla legalità: “Viva Caselli, viva il pool antimafia! Viva Caselli, viva il pool antimafia!”. Una bestemmia, quasi. In seguito verrà allontanato dalla forza pubblica, sequestrato, portato in Questura e rinchiuso in una stanza. Ci rimarrà più di un’ora e mezza.

E’ così, grazie a quel video che ben presto fa il giro della rete, che Gatì riceve l’onore delle cronache
. Viene definito dallo stesso Grillo “un piccolo eroe, un fiore raro”. Migliaia di persone arrivano sul suo blog. E poi i complimenti della cosiddetta società civile, gli omaggi delle associazioni antimafia, i ringraziamenti di Sonia Alfano, figlia del giornalista Beppe, morto proprio lui per l’antimafia e contro la mafia.

Nel suo penultimo post, il 3 gennaio, Gatì giustifica la sua azione: Leggi il seguito di questo post »


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